Lo spettacolo completo è disponibile su Youtube: https://youtu.be/KKCZsfLFqCg?si=ogrRuPaZLdPuS7kb
Una grande opportunità assistere, partecipare, condividere le emozioni del vostro spettacolo. Che professionisti i nostri ragazzi! Hanno trasmesso con potenza espressiva gli orrori e i dolori della nostra povera condizione umana, hanno urlato la sofferenza dei più deboli e la ferocia degli usurpatori, hanno dato voce e corpo alle donne testimoni dell’ onda di sangue innocente che dal profondo dei secoli travolge i nostri giorni. Così il “vostro” spettacolo è diventato “nostro”: un pugno nello stomaco, una mazzata alle ginocchia, un artiglio che serra la gola, una bandiera bianca di pace pretesa e non di resa. E quando ci siamo alzati tutti in piedi per applaudire abbiamo ricominciato a respirare, risvegliati da un incubo che rimane realtà quotidiana, attoniti per la loro bravura e fieri di camminare accanto a loro nell’affacciarsi alla vita adulta. Che qualità! Che orchestra di personalità: ognuno di loro uno strumento vivo nella sinfonia che hanno interpretato per noi e che voi avete diretto con l’anima (e i muscoli…per tenere insieme tutto e tutti!). Un appello a non essere spettatori, pur avendo goduto della bellezza senza tempo di un’opera classica, comodamente seduti! Che privilegio poter vivere l’esperienza educativa così: questa è la vera realtà immersiva!
Carlotta Sorbaro
Bellissimo spettacolo, profondo e intenso. Alla faccia degli adolescenti che non hanno stimoli! Ragazzi meravigliosi quelli sul palco e tutti quelli nel pubblico ad applaudire. Certo, tutto concertato da delle prof speciali!
Manuela Aghemio
La passione di questi ragazzi ha trasceso ogni confine: tutto era chiaro e fruibile, tutto è arrivato al cuore.
Complimenti a chi gliel’ha trasmessa questa passione, a chi li ha diretti, a chi ha voluto loro così bene da portarli oltre i limiti.
La mia scena preferita: le donne in semicerchio che sussurrano “Andromaca” con in braccio il bambino, come a salvarla.
Le donne sono grandi salvatrici, amiche, confidenti.
Michela Masini
Agli splendidi ragazzi e ragazze del gruppo di teatro e alle loro coraggiose professoresse, giusto due parole: bravi e grazie.
Bravi, perché la commistione con l’attualità non solo è stata molto azzeccata ma anche estremamente efficace e significativa, con parole che messe in bocca ai ragazzi arrivavano dritte al punto, annientando il rischio di fare facile retorica. E qualcuno queste parole le deve pur dire, perciò grazie per aver avuto il coraggio di dirle, non è scontato, ma è estremamente necessario, qui e oggi.
E grazie anche perché, da amante del teatro, vedere tanto impegno e serietà da parte di così tanti giovani è una vera consolazione.
Ancora complimenti, e avanti così!
Cinzio
La rappresentazione è stata meravigliosa, ho avuto millemila brividi e un’emozione che non riesco a quantificare. Siete riusciti a esprimere la violenza e lo strazio della guerra in un modo che le parole non sanno descrivere, o almeno io non ci riuscirei. Mi hai fatto un regalo bellissimo e di questo te ne sono davvero grata. Vi ringrazio anche a nome dell’associazione Porto Recanati Solidale per avermi consentito di parlare del lavoro che fanno e per la vostra disponibilità. Sono tanto felice di questo legame che si è creato tra la scuola, il pronto soccorso e un’organizzazione solidale: il mondo ha bisogno di queste connessioni che seminano speranza.
Elena


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