La storia

La storia e l’identità dell’Istituto La storia del Liceo inizia nell’autunno del 1969: nacque come sezione staccata del Liceo scientifico “ E. Fermi “ di Arona. La sua prima sede fu al secondo piano dell’ala destra di Villa Marazza. Il secondo anno l’Istituto si trasferì in via Alfieri e crebbe con rapidità tanto che le aule divennero insufficienti. Nel 1977 si trasferì nell’edificio ex Demolli, in via Piovale, dove trovò aule ampie e luminose, con un cortile spazioso, una piccola palestra ricavata nello scantinato ed una adeguata biblioteca. Il numero degli alunni aveva superato le 200 unità e si chiedeva ormai una vita indipendente. Nel 1978 l’Istituto divenne autonomo e nel 1979 prese il nome di Liceo Scientifico “G. Galilei “. Nel 1982 ebbe come sede un edificio più grande e del tutto nuovo. E’ la sede attuale in via A. Moro. Nell'anno scolastico 1997/98 sono giunti a sostenere l'esame di maturità i primi studenti che hanno frequentato il corso del Piano Nazionale per l’introduzione dell’Informatica, avviato nell’anno scolastico 1993/94. Nel 1995 è stato annesso al Liceo Scientifico l’Istituto Magistrale Statale di Gozzano ed ora assieme costituiscono un solo polo scolastico. Il Liceo scientifico, diversamente dalle scuole di professionalità che abilitano all’esercizio di una specifica professione, offre un percorso formativo a quei giovani che vogliono proseguire gli studi universitari e vogliono acquisire le necessarie conoscenze di base per altre scelte professionali o trovare occupazione nel settore dei servizi attraverso concorsi o corsi di formazione. L’indirizzo del Liceo scientifico fornisce agli allievi un’ampia formazione caratterizzata dall’acquisizione di una metodologia di studio e da conoscenze scientifiche, tecnologiche e umanistiche. Attualmente sono attivati due corsi che sperimentano il Piano nazionale per l’introduzione dell’informatica in cui viene potenziato l’insegnamento della matematica, con l’introduzione dello studio di un linguaggio di programmazione, e l’insegnamento della fisica, con una più aggiornata scelta di contenuti ed una metodologia di insegnamento sperimentale che prevede la partecipazione attiva degli studenti alle attività di laboratorio. Dal 2010, con la riforma Gelmini, è stata aggiunta l’opzione Scienze applicate.